Prendersi cura dei mobili laccati: 5 consigli

Prendersi cura dei mobili laccati: 5 consigli
Ultime notizie Rita Guitto

Molti hanno in casa dei mobili moderni e dalla finitura lucida o opaca e spesso non è facile pulirli. Ecco come prendersi cura dei mobili laccati.

Se la tua casa è arredata in stile minimal, contemporaneo o moderno, è molto probabile che tu abbia anche dei mobili laccati, che siano in finitura opaca o lucida.
Questi ultimi, sono davvero molto cool e hanno la particolarità di riflettere quasi a specchio ciò che c’è intorno. Rendono l’ambiente più luminoso e danno personalità e eleganza alla stanza.
Non è sempre facile prendersi cura dei mobili laccati, poiché questa particolare finitura, anche se super sofisticata, è molto delicata e soggetta a graffi e macchie. Se non te ne prendi cura, i mobili laccati con il tempo possono anche ingiallirsi o diventare opachi, se lucidi.
Ma non temere! Puoi avere mobili laccati come nuovi anche per molti anni, basta solo fare un po’ di attenzione e seguire questi nostri consigli.

Come prendersi cura dei mobili laccati

Per i mobili laccati c’è bisogno di cura e manutenzione, che siano lucidi o opachi. Come pulirli e curarli nel modo giusto per evitare che invecchino o si rovinino?
Ecco 5 segreti:

  1. Pulisci subito le macchie: se i tuoi mobili, soprattutto quelli della cucina, si macchiano con schizzi d’olio, macchie di grasso o di qualsiasi altro genere, vanno puliti subito senza temporeggiamenti. Questo perché altrimenti lo sporco potrebbe sedimentarsi e imbrattare il mobile in maniera permanente o, comunque, formare una macchia persistente che ti porterà a strofinare troppo fino a rovinarlo.
  2. Usa sempre panni delicati: mai usare spugnette abrasive o qualsiasi altro strumento che possa essere troppo aggressivo con le superfici dei tuoi mobili. Scegli invece panni morbidi, come la pelle di daino o i panni in microfibra, che non lascino pelucchi né aloni.
  3. Non strofinare troppo energicamente: anche se le macchie sono persistenti, mai e poi mai strofinare troppo energicamente la zona perché potrebbe irrimediabilmente graffiarsi o opacizzarsi.
  4. Usa detergenti adatti: da evitare anche i detergenti aggressivi e corrosivi come la candeggina, l’anticalcare o l’ammoniaca. Usa solo detergenti solo se specifici per quel tipo di superficie.
  5. Risciacqua e asciuga sempre: non lasciare mai che l’acqua che hai usato per lavare i mobili evapori da sola, altrimenti lascerà segni e aloni. Molto meglio asciugare tutto con un panno morbido e pulito, così da rendere i mobili ancora più lucidi.

Quando le macchie sono davvero insistenti, puoi anche usare prodotti come il Vetril o il Glassex (unicamente senza ammoniaca), diluiti con acqua per poi risciacquarli subito.
Un buon alleato è anche l’alcol etilico, smacchiatore molto efficace ma un po’ aggressivo e quindi da usare con criterio. Quest’ultimo è adatto soprattutto ai mobili laccati lucidi e non deve essere usato assolutamente su quelli opachi. Basta diluirne un po’ in abbondante acqua tiepida per poi passarlo con un panno morbido sulla superficie. Dopodiché è molto importante asciugare il tutto con un panno asciutto e pulito.

Prendersi cura dei mobili laccati: i metodi naturali per la pulizia

Se non ti piace l’idea di usare dei detergenti specifici sui tuoi mobili laccati, sappi che ci sono anche metodi naturali per pulirli, o comunque prodotti che utilizzi quotidianamente in casa e assolutamente innocui, ed eco-friendly.
Puoi, ad esempio, usare una patata sbucciata e tagliata a metà e strofinarla sulle superfici per poi passare un panno per eliminare i residui. Ancora, puoi intingere un panno in microfibra nel tea verde, strizzarlo per bene e poi passarlo sui mobili. Dopodiché puoi asciugare.

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo!